AGCOM: MELONI, BENE FAIR USE E PROMOZIONE OFFERTA LEGALE SU INTERNET. DA RIVEDERE MECCANISMO RIMOZIONE CONTENUTI

Fonte: ufficio stampa Ministero della Gioventù

«Sono lieta della sensibilità che Agcom ha dimostrato scegliendo di mantenere aperto il dibattito pubblico sul nuovo regolamento da adottare per la tutela del diritto d’autore su internet» dichiara il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

«Ci sono aspetti molto positivi – prosegue il ministro Meloni – nel regolamento appena approvato e in particolare la promozione dell’offerta legale di contenuti on line e il riconoscimento del cosiddetto “fair use” che garantisce la libertà di espressione. Mentre ritengo che meriti un approfondimento  il complesso meccanismo individuato per indurre la rimozione dei contenuti coperti da diritto d’autore. Nessuno mette in dubbio che sia indispensabile remunerare i diritti collegati alla creatività nel mondo contemporaneo. Il problema – prosegue Meloni – è che il diritto d’autore ovvero la Legge che il Regno d’Italia ci ha tramandato dal secolo scorso, non funziona più. Le dimensioni del fenomeno della cosiddetta pirateria ci dimostrano che occorre affrontare il problema. E’ anche colpa della pigrizia della politica se oggi Agcom è chiamata a trovare soluzioni veloci, quasi emergenziali. Deve essere chiaro però che queste soluzioni non possono in alcun modo ledere i diritti di espressione del libero pensiero che oggi, almeno per i giovani, si esercitano soprattutto attraverso internet. La decisione di rimuovere contenuti dalla Rete è una decisione rilevante per la libertà di espressione. Trovo perciò giusta la scelta dell’Agcom di rinviare in ultima istanza decisioni del genere solo all’autorità giudiziaria.  Credo però che il meccanismo per ora individuato rischi di essere farraginoso e sia suscettibile di miglioramenti che, sono certa, verranno nel corso del dialogo futuro».

Poi aggiunge: «Vorrei intanto sottolineare uno dei punti qualificanti del regolamento approvato dall’Agcom che riguarda, proprio come avevamo chiesto, la promozione dell’offerta legale online. La nostra industria di contenuti, specie quella cinematografica e audiovisiva, è in forte ritardo rispetto agli altri paesi occidentali. Noleggiare o acquistare un film su internet è semplice quotidianità all’estero, pratica difficilissima in Italia, limitata da un’offerta pressoché inesistente. La pirateria si combatte anzitutto togliendole il carburante della “scarsità”, in un mercato aperto e trasparente. La musica lo ha già capito e i modelli di business oggi sono profondamente diversi da quelli di dieci anni fa, con nuove opportunità proprio per i giovani autori».

«Sono ancora più soddisfatta – dichiara ancora il ministro Meloni – per il riconoscimento del cosiddetto fair use che risolve un nodo importante e allontana lo spettro della censura delineando un sistema in cui il diritto di cronaca e comunicazione è garantito e rimane intatto il diritto di ricorrere a un giudice per chiedere la rimozione dei contenuti scorretti. Credo – conclude il ministro della Gioventù – che ora si debba lavorare, sulla scia di questo regolamento, per adeguare il nostro ordinamento giuridico e consentire anche ai semplici cittadini della Rete (blogger, utenti di social network, gestori di siti personali) quelle prerogative in termini utilizzo parziale dei materiali coperti da diritto d’autore oggi riconosciute per prassi solo all’attività giornalistica in senso stretto».

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La Redazione di Meridiana Web Magazine

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