SALVATE IL SOLDATO GRILLO (DAGLI AMICI E DAI NEMICI…)

di Redazione – Chi cerca una rettifica cambi subito giornale, qui non la troverà. Semplicemente perchè non c’è nulla da rettificare o da smentire, perchè nessuna offesa è stata arrecata. Semmai, e questo ve lo concediamo, c’è da correggere il tiro, o se volete il titolo.

Parliamo del pezzo della discordia, quello della visita di Grillo ad Acireale che il nostro inviato ha definito fallimentare per una piazza semi deserta. Il testo dell’articolo poi parla di 800 persone in piazza che non sono nemmeno poche, ma quel titolo ha scatenato le ire di molti. Ebbene forse si poteva usare una titolazione diversa per il pezzo, ma solo per una questione numerica.

Ci spieghiamo. La foto che vedete come copertina del testo è originalissima, scattata dall’alto nel corso dei primi minuti del comizio del leader del movimento. Poi in realtà, altri curiosi si sono avvicinati per godere di quello che è stato senza dubbio alcuno uno spettacolo molto gradevole del comico genovese.

Certo c’è da dire che aspettiamo anche le immagini esclusive e shock che mostreranno la presenza di 12 mila spettatori, ma anche su questo soprassediamo anche perchè la battaglia sui numeri non ci troverà mai d’accordo. Forse l’altro errore è stato mettere a confronto Acireale con altre piazze siciliane (Messina, ecc) dove il successo di Grillo è stato innegabile, ed al cui confronto la cittadina acese ha risposto in modo diverso. Detto questo facciamo le nostre precisazioni.

Su Grillo. Piazza piena per trequarti o semi deserta poco importa: ha portato tanta gente ad un comizio e ad Acireale non accade spesso. Molta gente (non tutta certo) era presente per ragioni diverse dalla politica. Ha visto gratis lo spettacolo di uno straordinario artista che fino a poco tempo fa riempiva teatri della capienza di piazza Duomo e lo faceva a pagamento. Grillo scalda i cuori e ridà speranza a chi è deluso dalla politica e dai partiti, i quali si meritano tutto questo, si meritano di essere surclassati dall’uomo venuto dai teatri che dice le cose semplici che la gente desidera sentire.

Sui temi. Qualcuno afferma che ci sono attacchi a Grillo uomo e non al programma. Sarà vero, ma Grillo dei programmi nei comizi non parla. E’ una sequela di attacchi e parolacce; magari dato che l’effetto sorpresa è passato e il seguito adesso c’è si potrebbe cambiare scaletta e iniziare a parlare di cosa intende fare. Attenzione non attacchiamo il programma del Movimento, che abbiamo letto, solo l’esibizione del leader genovese nelle piazze. Ma si tratta di un’opinione personale condivisibile o no.

Sulla piazza piena o quasi piena. Ribadiamo il concetto di prima: Grillo riempiva il teatro greco di Taormina quando il biglietto costava 80 euro, sarebbe strano che oggi ad un suo spettacolo gratuito non ci fosse tanta gente. Qualcuno afferma che sia l’anti politica, noi non siamo d’accordo. E’ solo il figlio partorito dalla lunga gravidanza della mala politica italiana e dalla deriva oligarchica dei partiti, che per troppo tempo hanno pensato di poter decidere tutto chiusi in una stanza fregandosene degli italiani. Grillo incarna questa rabbia e la sputa fuori, infiammando la gente.

In ultimo gli insulti. Noi li abbiamo lasciati tutti, chi desidera farlo può andare a leggerli. A parte i pochi commenti di chi non era della stessa idea del pezzo e che postava le foto dello spettacolo, in troppi si sono resi protagonisti di un vile, cattivo squallido attacco anche personale con insulti e frasi molto al di là della libera espressione del pensiero. Era proprio il caso, cari tifosi del Movimento 5 Stelle, ti trasformarla in una guerra di religione? Non è accettabile scatenare la violenza solo perchè non ci si trova d’accordo con un articolo, non ne uscite bene. Tutto quello che di buono fa e dice Grillo in giro per l’Italia rischia di essere rovinato da certi atteggiamenti. Pensateci la prossima volta ed organizzatevi, basta un comunicato di un organo ufficiale che spiega la posizione diversa da quella espressa dal giornale. Non servono ne insulti ne illazioni.

Meridiana Magazine è stato fondato da Basilio Catanoso, nessuno l’ha mai negato, nessuno ha mai pensato di nascondere la cosa. Ieri molti aspiranti investigatori privati hanno tirato fuori la notizia pensando di avere fatto chissà quale scoperta. Bene, sappiate che la gerenza che campeggia in modo trasparente in home page indica i nomi di fondatore, direttore, coordinatori di testata e redattori. La prossima volta prima di scoprire l’acqua calda, date un’occhiata in giro ed evitate figure imbarazzanti.

Meridiana non riceve fondi pubblici, non fa raccolta pubblicitaria, non incassa danaro alcuno; si fa tutto per spirito di volontariato, per essere liberi di esprimere delle idee: le nostre. Non vi trovate d’accordo? Non leggeteci, ma nessuno si permetta mai più di venire ad insultare il singolo o la redazione.

La chiusura sul Movimento 5 Stelle. Proprio ieri, poche ore prima del pezzo in questione, avevamo pubblicato il sondaggio SWG che vede i grillini secondo partito italiano, alle spalle del Pd e molto, ma molto avanti rispetto al Pdl. L’abbiamo fatto perchè noi contro il movimento o partito che sia non abbiamo nulla, anzi qualcuno lo guarda anche con simpatia. Inoltre facciamo sommessamente notare che se avessimo voluto boicottarlo  sarebbe bastato ignorare l’evento, invece di fargli tutta questa pubblicità.

Meridiana Magazine sulla questione non ha altro da aggiungere.

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  1. ulisse54 18 ottobre 2012 alle 08:17 -

    per il solo fatto che la redazione ha ritenuto di scrivere questa “rettifica” sa benissimo di essere in malafede. I risultati elettorali e la crescita del M5S valgono più di mille articoli diffamatori. La logica mi dice, che la classe politica mafiosa che ci ha portato a questo disastro non si può presentare oggi, con la soluzione la problema che lei stesso a procurato. Questa è la semplice realtà, e poi meglio M5S che alba dorata.

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