FUSIONE FREDDA, E-CAT: NO AL BREVETTO UE E LIMITI ALL’ACQUISTO

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di Redazione – L’ufficio brevetti di Milano ha negato il brevetto internazionale all’E-Cat, congegno a fusione fredda ideato da l’ingegner Andrea Rossi, insieme al Prof. Focardi. Secondo i funzionari dell’ufficio la richiesta della Leonardo Corporation non può essere accettata perché la domanda non soddisfa i requisiti richiesti dall’organismo europeo. Infatti come si legge nel documento La richiesta non soddisfa i requisiti dell’articolo 83 dell’European Patent Convention” scrivono gli esaminatori “in quanto la descrizione non spiega in modo sufficiente l’invenzione”.

Questo, se da un lato la vicenda riabilita la fusione fredda in quanto tale, che, lo ricordiamo, ha ottenuto recentemente un brevetto negli Stati Uniti, dall’altro suscita ancora più dubbi sullo specifico dispositivo E-cat. La domanda che viene ovvio porsi è infatti il perché Rossi non sia entrato nel particolare su una richiesta posta sotto segreto, per la quale non c’era rischio di fuga di notizie. In poche parole, è lecito chiedersi se questi particolari esistano o meno, a questo punto.

Ma non è questo l’unico problema: “Nella descrizione si afferma che la reazione dell’idrogeno con il nichel produce rame e genera energia. Tuttavia non c’è esplicita evidenza di formazione di rame ed energia come risultato della reazione nucleare, né nella domanda presentata né nelle informazioni tecniche supplementari fornite dal richiedente” affermano ancora gli esaminatori.

Intanto le nuove dichiarazioni di Aldo Proia – direttore e amministratore delegato della Prometeon, ovvero licenziataria per l’Italia della Leonardo Corporation – potrebbero spegnere un po’ gli entusiasmi dei vari fan dell’E-Cat e dell’ingegner Andrea Rossi. Proia ha confermato, infatti, di avere delle richieste, ma ha anche precisato che al momento verranno selezionati solo un numero ridotto di clienti: quelli che sembrano in grado di garantire una certa affidabilità alla Prometeon e alla Leonardo Corporation. Il numero di E-Cat disponibili, infatti, è al momento molto limitato, dato che la produzione industriale non è ancora iniziata.

Intanto con “10 domande rivolte ad Aldo Proia, Direttore e amministratore delegato della Prometeon s.r.l. società licenziataria dell’ “E-Cat” per l’ Italia”, il giornalista Alessandro Sicuro ha pubblicato sul suo blog un’intervista inedita all’Ad di Prometeon srl, a cura di Luciano Saporito.

Qui il link per leggerla: http://alessandrosicurocomunication.wordpress.com/2012/11/05/intervista-a-aldo-proiadirettore-e-amministratore-delegato-della-prometeon-s-r-l/

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