ADDIO A UMBERTO SCAPAGNINI, SINDACO DI CATANIA PER DUE MANDATI

E’ morto in ospedale a Roma Umberto Scapagnini, per due mandati sindaco di Catania e medico personale di Silvio Berlusconi. Era malato e grave da tempo. Sara’ tumulato nella tomba di famiglia a Napoli. Nato nel capoluogo partenopeo il scapagnini_umberto16 ottobre 1941, s’e’ laureato in medicina nel 1965, libero docente in neurofarmacologia nel 1968 e nel 1972 specialista in neuroendocrinologia; dal 1967 al 1973 ricercatore e successivamente docente presso l’Istituto HAYMANS dell’Universita’ di Gand (Belgio), la YC Medical Center San Francisco, California e docente al MIT di Boston.

Consulente della NASA dal 1969 al 1975. Nel 1975 divenne professore ordinario presso l’Universita’ degli Studi di Catania, risultando il piu’ giovane ordinario italiano di farmacologia medica. Umberto Scapagnini e’ autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali e co-editore di oltre 20 volumi scientifici; decano della facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Catania. Nella citta’ siciliana si affaccio’ alla politica diventando consigliere comunale con il PSI nel 1985.

Vicesindaco ed assessore all’urbanistica tra il 1986 ed il 1987, aderi’ successivamente a Forza Italia e nel 1994 venne eletto deputato europeo; dal ’94 al ’99 e’ stato Presidente della Commissione di Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Energia del Parlamento Europeo.

Confermato parlamentare europeo nel 1999, nel 2000 si candido’ a sindaco di Catania ottenendo la carica. Ricevette un secondo mandato nel 2005, anno in cui vinse contro il candidato dell’Unione Enzo Bianco. Nel marzo del 2011 rivela di aver combattuto contro un tumore, andato in recidiva dopo aver avuto un incidente stradale, e di essere stato ad un passo dalla morte.

Nel giugno del 2011 pubblica un libro intitolato “Il Cielo puo’ attendere” nel quale racconta la storia degli ultimi anni segnati dalla malattia.

Redazione

Redazione

La Redazione di Meridiana Web Magazine
Redazione
About the Author
Redazione

La Redazione di Meridiana Web Magazine

Leave A Response

You must be logged in to post a comment.