ACERRA, FORZA ITALIA: LETTIERI ABBANDONI PROPAGANDA E GIOCO DI MELINA SULL’AMBIENTE.

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“Da giorni si è riaccesa in città la miccia della protesta per la tutela della salute pubblica che pone nel mirino in particolar modo l’attività dell’impianto di termodistruzione sul nostro territorio e il paventato conferimento delle ecoballe di Eboli nel forno. In questo quadro, l’assenza di un’azione forte (che non sia solo di propaganda come al solito) e di una piattaforma politica chiara da parte del Sindaco Raffaele Lettieri rischia di portare solo ad un inasprimento del legittimo e sacrosanto sentimento dei cittadini”. E’ quanto dichiara in una nota Ulderico de Laurentiis, Commissario cittadino di Forza Italia.

La nostra idea – continua de Laurentiis – è che Acerra, come già successo in Basilicata contro le trivellazioni, debba farsi capofila di una rete di Comuni interessati a verificare la possibilità di impugnare subito, con un ricorso alla Corte Costituzionale, l’art.35 del decreto “Sblocca Italia” voluto dal Governo Renzi. Questo nella sostanza autorizzerebbe, oltre la costruzione di nuovi impianti imposti dal governo centrale, il potenziale conferimento dei rifiuti da fuori regione all’impianto di Acerra; il tutto rivedendo il lavoro degli inceneritori fino a saturazione del carico termico e imponendo la revisione delle relative autorizzazioni integrate ambientali.

Con il decreto del governo Renzi, a parole si promuove, ma nei fatti si disincentiva la raccolta differenziata, ma soprattutto si sferra un attacco definitivo alla legittima aspirazione di un territorio già ampiamente provato da industrie ad alto impatto ambientale e dagli sversamenti dell’ecomafia, a vedere un giorno la chiusura definitiva del proprio inceneritore, oltre che a conquistare una maggiore tutela della salute pubblica.

Il superamento del sistema dei termovalorizzatori, in favore di una differenziata di qualità e di una impiantistica “leggera”, va ricordato, è stato proprio auspicato dal Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e dall’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, in tempi recentissimi. La Campania ha raggiunto percentuali di differenziata oltre la media nazionale (pecora nera solo la Napoli di De Magistris e Sodano, ambientalisti a chiacchiere) e punta a conseguire risultati entro la fine del 2015 tali, da rendere concreta l’ipotesi di un progressivo abbandono dell’incenerimento come sistema di smaltimento; con il decreto di Renzi tuttavia, la musica cambia e con il futuro che si prospetta, i camion di ecoballe provenienti da Eboli rischiano di essere solo il male minore.

Lettieri – conclude l’esponente di centrodestra –  deve prendere una decisione chiara, nell’interesse dei prossimi 50 anni di vita di questo territorio, dialogando con la Regione avendo in mano una piattaforma di proposte politiche concrete e finalizzate o al completamento del programma di costruzione di nuovi impianti che alleggerisca il carico di Acerra, accelerando al contempo su bonifiche, benefit e ristori, oppure al raggiungimento di un accordo programmatico utile ad uscire una volta e per tutte dalla logica dell’incenerimento, contrastando con ogni mezzo consentito dalla legge, l’azione di un governo nazionale ubriacato dai sogni di gloria del terzo Presidente del Consiglio privo di indicazione popolare.

Basta gioco di melina, stop alla propaganda. Acerra ha bisogno di scelte chiare, buonsenso e fatti concreti.

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