ACERRA, FORZA ITALIA ACCUSA: COMMISSIONI CONSILIARI COSTANO TROPPO

forza-italia-bandieraQuando la politica umilia le migliori professionalità di Acerra, mettendo i vetri alle porte degli Uffici Comunali, come se tutti fossero dei potenziali fannulloni, allora deve essere consequenziale e rendere trasparente anche e soprattutto il proprio operato“. Lo afferma in una nota, Ulderico de Laurentiis, commissario di Forza Italia ad Acerra.

Oltre un centinaio di migliaia di euro all’anno di gettoni di presenza per Consigli Comunali, ma soprattutto riunioni di Commissioni Consiliari di cui non si percepisce il reale apporto per la città, sono insostenibili senza la dovuta informazione. Eppure – continua de Laurentiis – nonostante le richieste venute da più parti, di rendere pubblici i verbali delle Commissioni, così da rendere noto l’effettivo operato dei Consiglieri che percepiscono soldi pubblici, l’amministrazione Lettieri, ma anche il Presidente del Consiglio Comunale, non hanno detto una parola o compiuto un singolo atto.

E’ inaccettabile l’uso di due pesi e di due misure: guanto di ferro con madri e padri di famiglia che lavorano al Comune e atteggiamento soft e auto-assolutorio dei politici con se stessi. Chiediamo che si proceda da subito a rendere pubblici e scaricabili dal sito istituzionale del Comune di Acerra, tutti i verbali delle commissioni consiliari, così che i cittadini possano essere informati di come vengono spesi i loro soldi. Chiediamo inoltre che si cambino le regole di convocazione delle commissioni stesse. E’ giusto che le commissioni, tranne quelle caratterizzate dalla massima urgenza, vengano convocate fuori dai normali orari di lavoro così da limitare anche l’uso del permesso lavorativo retribuito, legittimo ma molto costoso per le casse comunali, da parte di quei consiglieri che ne usufruiscono.

Se necessario vanno muniti anche i Consiglieri di apposito badge per timbrare entrata e uscita dalle Commissioni, così da scongiurare il rischio di “commissioni lampo” per cui viene comunque accreditato il gettone. Fare il Consigliere Comunale è rendere un servizio in forma volontaria alla propria comunità e questo comporta sacrifici; tuttavia non può e non deve costituire uno pseudo-lavoro. E’ anche per questa mancanza di trasparenza – conclude l’esponente di centrodestra – e per il continuo glissare su argomenti a cui la gente è molto sensibile che si è rotto il rapporto tra politica e cittadini: è venuta l’ora di cambiare.”

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