ROMA E’ LIBERA: MARINO SI E’ DIMESSO

ignazio-marinoHa da poco annunciato le sue dimissioni, Ignazio Marino (PD), fino ad oggi sindaco nella bufera di Roma Capitale.

Fin dalle prime ore di stamattina un’escalation con ben tre assessori della sua Giunta che avevano annunciato le proprie dimissioni, le voci di un accordo notturno tra Renzi e  Orfini per imporre il passo indietro e le opposizioni da Forza Italia a FDI, dal Movimento 5 Stelle a Casa Pound che manifestano davanti al Campidoglio contro quella che forse è stata l’amministrazione peggiore nella storia di Roma.

Ad askanews Esposito, primo assessore dimissionario, aveva annunciato ora “Marino dovrebbe dimettersi”, poi l’incontro con Orfini, commissario del partito romano insieme agli altri componenti della giunta e i dimissionari Di Liegro e Causi.

Intanto Marino dopo aver sospeso la giunta e riunito i consiglieri di maggioranza, manifestando più volte la caparbia volontà di resistere sulla poltrona di primo cittadino, aveva proseguito incontrando i presidenti dei municipi e i consiglieri, alla disperata ricerca di un’ultima debole possibilità politica di restare.

Arriva poi la mozione di sfiducia da parte del suo stesso partito il PD, alla luce della resistenza del sindaco a dare le dimissioni nonostante il pressing dei partiti di maggioranza.

Dall’opposizione è Gasparri, senatore di Forza Italia, a dipingere il quadro tetro: “”l’immagine del sindaco di Roma barricato in Campidoglio che non ne vuol sapere di dimettersi dopo che tutti gli hanno voltato le spalle e’ tragicomica. In fondo per marino si prova umana compassione. La colpa non e’ sua. Ma di chi lo ha voluto li”.

A metà pomeriggio, è terminata la riunione del Pd con il commissario romano Matteo Orfini e gli assessori di Roma Capitale. Il vicesindaco Marco Causi insieme ad Alfonso Sabella si è recato in Campidoglio per comunicare a Ignazio Marino la richiesta di dimissioni da primo cittadino di Roma.

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