Gravina di Catania. I 5 consiglieri di Cambiamo Gravina: “Le dimissioni di Agata Viola dalla Giunta Comunale gesto leale che segna il discrimine tra chi ha partecipato a un progetto politico e chi cerca spazi di potere.

62740906Gravina di Catania. Cambiamo Gravina: “Le dimissioni di Agata Viola gesto leale che segna il discrimine I Consiglieri di “Cambiamo Gravina” Michelangelo Barravecchia, Massimiliano Giammusso, Filippo Riela, Enzo Santoro e Angela Zanghì plaudono alla scelta di Agata Viola di presentare le proprie dimissioni dalla Giunta Comunale, rivendicando con orgoglio le tante opere realizzate lasciate in dote all’Amministrazione, evidenziando che si tratta di una scelta, operata a seguito di esplicita richiesta in tal senso da parte del Sindaco Domenico Rapisarda, concordata col Gruppo Consiliare e i movimenti civici di riferimento.

Tale gesto è stato motivato esclusivamente dal rispetto delle decisioni del primo cittadino, al quale con coerenza e lealtà, e con un contributo determinante sia in termini elettorali che di progettualità politica, la Comunità che si riconosce nell’attuale formazione rappresentata dai cinque Consiglieri ha sempre manifestato il proprio sostegno, sin dalla prima Amministrazione Rapisarda. Queste decisioni, non condivise e non condivisibili dai detti Consiglieri e dai tanti riferimenti politici attivi sul territorio che a questa esperienza aderiscono, hanno comunque dato l’opportunità di segnare ancora una volta la differenza tra coloro che con serietà e sacrificio hanno ritenuto di sposare un progetto amministrativo, accettando con serenità quindi anche determinazioni ritenute gravemente errate, e coloro che ritengono di costruire le basi del proprio consenso sulla mera distribuzione dei posti di potere, avanzando pretese illimitate e pretestuose, fondate su ricostruzioni strumentali delle vicende post elettorali e su una presunta necessità di premiare forze politiche che appaiono invece mostruosamente sovradimensionate rispetto al loro reale contributo, asserendo di voler coinvolgere espressioni civiche, le cui migliori energie restano però clamorosamente del tutto escluse dalla possibilità di dare il loro reale contributo. Queste scelte hanno minato irrazionalmente il necessario principio di rappresentatività in Giunta delle diverse sensibilità presenti in Consiglio Comunale, organo che evidentemente si vuole privare delle proprie funzioni di indirizzo politico, mortificando l’impegno di una compagine come Cambiamo Gravina che evidentemente paga la propria autonomia rispetto a certe logiche, la propria libera capacità di iniziativa politica e l’aver sempre accompagnato l’incondizionato sostegno amministrativo al legittimo esercizio, nelle questioni in cui si poteva e si può ancora fare meglio, del diritto di critica, anche se esercitato in senso costruttivo e nei limiti che l’impegno di coalizione concede.

Resta dunque un solo vero accordo da onorare. E’ quello con i Gravinesi tutti, ai quali rinnoviamo il nostro massimo impegno nel cercare di portare a compimento le tante opere fondamentali che costituivano l’Accordo di programma condiviso da tutte le forze politiche che hanno vinto insieme le scorse elezioni e che Gravina attende e legittimamente pretende, continuando nel contempo anche ad avvalerci della nostra autonomia politica e del nostro senso critico, che hanno consentito di aggregare noi stessi e tanti amici gravinesi che chiedono fortemente di potersi riconoscere in una diversa e disinteressata concezione dell’attività politica, ed in un progetto politico che si ponga come unico obiettivo l’efficiente ed efficace gestione del nostro Comune.

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