BREXIT, CATANOSO (FI): NESSUNO SCANDALO, I POPOLI DEVONO POTER DECIDERE DEL PROPRIO DESTINO

di Basilio Catanoso

di Basilio Catanoso

Il giudizio del popolo è sempre sacro: siamo in democrazia. Legittimo che i cittadini del Regno Unito abbiano dunque scelto il proprio futuro con lo strumento referendario. Tuttavia nel giorno del Brexit sarebbe un errore imperdonabile, antistorico e impolitico pensare di poter ridurre tutto ancora una volta alla mera analisi economica, o a posizioni ideologiche o pseudotali in una direzione o nell’altra. E’ chiaro ai più che questa UE così com’è non sia gradita ai cittadini, ma senza alcun mea culpa da parte dei sostenitori senza se e senza ma dell’attuale modello di Unione Europea, si continua in una strada senza futuro. L’Unione ha senso, secondo noi da sempre e non da quando vanno di moda i cosiddetti “populismi”, solo se si sostiene un’idea forte dell’Europa che sia dei popoli e non delle banche, formata da nazioni sovrane che costruiscono in armonia anche la politica estera comune e l’unione delle forze militari. Già alcuni decenni fa vedemmo giusto, sognando l’Europa libera e indipendente proiettata nella creazione di una comunità che fosse soprattutto di idee, filosofie e volontà. Oggi l’Unione Europea va ripensata da capo, adottando questa visione, l’unica possibile per i cittadini di questo continente fin troppo snobbati da una certa nomenclatura di Bruxelles, peraltro palesemente allergica all’esercizio democratico del voto popolare.

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