DISASTRO ISTAT: L’ITALIA DI RENZI NON CRESCE E IL DEBITO AUMENTA

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzie il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

Renzi con il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Nel secondo trimestre del 2016 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è aumentato dello 0,7% nei confronti del secondo trimestre del 2015.  E’ quanto diffuso in una nota dall’Istituto Nazionale di Statistica che dipinge un’Italia a tinte fosche, nonostante i reiterati annunci di ripresa propagandati dal Governo Renzi. L’Istituto di statistica conferma la percezione di una stagnazione a cui probabilmente si va accompagnando una contemporanea deflazione. Con il peggioramento dell’economia, crescono debito e pressione fiscale. La politica di annunci e spot del Governo Renzi, le elargizioni da 80 euro e l’ottimismo propagandato a destra e manca dal terzo governo non indicato dall’elettorato italiano, non hanno sortito alcun effetto, mentre in un clima di incertezza geopolitica internazionale, l’Italia di Matteo Renzi si appresta a sedersi sull’orlo del baratro.

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