ZIBBA – Il cantautore ligure dall’anima poetica

Zibba e Almalibre è un gruppo musicale che si forma quasi vent’anni fa, precisamente nel 1998. L’incontro tra Zibba (Sergio Vallarino) ed Andrea “Bale” Balestrieri-a cui poi si uniranno Federico Manno alle chitarre e Massimiliano Rolff al basso- darà il via ad una collaborazione che, grazie alla comune sensibilità artistica e alla spiccata propensione alla sperimentazione musicale, li condurrà insieme a firmare “L’ultimo giorno”, l’album d’esordio uscito nel 2002.

Per quanto Zibba e Almalibre suonino nel Concerto del Primo Maggio del 2003 ed aprano i concerti di noti artisti tra cui Vinicio Capossela, Tonino Carotone e Gino Paoli, la vera svolta avviene con la pubblicazione del secondo album. “Senza smettere di far rumore” approda nel panorama musicale nel 2006 e, il primo singolo tratto da questo, “Margherita”, sfonda la porta del successo e li lancia con vigore difronte al grande pubblico.

Con alcuni cambi interni alla formazione della band viene pubblicato il terzo disco “Una cura per il freddo”, dove si notano le brillanti collaborazioni con i Tiromancino nella canzone “Una parte di te” e quelle con gli Africa Unite in “Una parola illumina”.

Iniziano così ad arrivare anche i primi riconoscimenti. Partecipano al Premio Tenco, rassegna della canzone d’autore e, nel 2011, vincono a mani basse il premio “inediTo” del Salone Internazionale del Libro di Torino. Oltre a queste soddisfazioni si aggiudicano anche “L’artista che non c’era” ed il “Premio Bindi”, due onori importanti del panorama musicale italiano.

Nel 2012 vede la luce “Come il suono dei passi sulla neve”, disco ricco di ospiti del calibro di Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi e con cui vincono la Targa Tenco 2012, ad ex aequo con Padania degli Afterhours, nella categoria “Album dell’anno”.

Il 24 maggio 2013, in omaggio al famoso paroliere Calabrese, vengono reinterpretati alcuni fra i più noti brani dell’autore e racchiusi nel nuovo album “E sottolineo se”.

Nello stesso anno esce anche il primo libro di Zibba “Me l’ha detto Frank Zappa”, opera che racchiude un insieme di fumosi e ruvidi dialoghi immaginati dal cantautore ligure e che si distingue, oltre che per questo vortice di personaggi a volte surreali, per il suo carattere multimediale.

Infatti la raccolta viene pubblicata in due versioni e per due case editrici differenti: il cartaceo per Editrice Zona mentre la versione digitale per Matisklo Edizioni. Quest’ultima, nella promozione delle copie in giro per l’Italia, si arricchisce di uno spettacolo e di una serie di presentazioni accompagnate da mini-live.

Sempre nello stesso periodo, il gruppo viene selezionato nella sezione Nuove Proposte per partecipare al Festival di Sanremo 2014 e, con il brano “Senza di te” -che annuncia l’uscita del sesto disco –, arrivano in finale consolandosi con la vittoria del Premio della Critica” Mia Martini” ed il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Il 19 febbraio 2014 è uscito “Senza pensare all’estate” contenente tre inediti, tra cui la canzone cantata al Festival di Sanremo 2014.

Nel 2015 è arrivato infine l’ultimo sforzo musicale, “Muoviti svelto”, di cui fanno parte nuove canzoni e famose partecipazioni con Omar Pedrini, Niccolò Fabi, Leo Pari e Patrick Benifei.

Il successo conclamato di Zibba e la sua band sta nel modo di raccontare la vita vissuta, contornandola di malinconia e di dolore dallo sguardo basso, dal volto fiero di chi ha morso un’esistenza sofferta e amara ma non si fa abbattere da questa.  Le parole del giovane cantautore di Varazze sono delicate e precise ma mai contorte, fendono l’emozione di un’immediata e tagliente profondità che, già dalle prime note, ti pervade l’anima senza avere bisogno di sovrastrutture musicali per farsi sentire.

Francesca Azzurra Conidi

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