Ad Acerra la Pizza da “Chef” di Mauro Autolitano

Mauro Autolitano - Pizzeria ad Acerra Totò e i Sapori

Mauro Autolitano – Pizzeria ad Acerra Totò e i Sapori

Chi lo dice che per gustare una Pizza d’autore, di buona qualità e di livello degno di nota bisogna per forza recarsi a Napoli città?

Quello di Mauro Autolitano, pizzaiuolo e proprietario della Pizzeria Friggitoria Totoò e i Sapori di Acerra (NA) è l ‘esempio lampante che il mondo della pizza si è evoluto ed è uscito fuori dai rigidi schemi cittadini partenopei. Mauro, come tanti altri bravi pizzaiuoli della provincia di Napoli, ha fatto tutta la gavetta fin da giovane, imparando il mestiere di una vita con il solo carburante della passione. Gli anni vissuti tra bancone e forno lo hanno forgiato, mentre la voglia di fare sempre meglio lo ha portato ad affinare sempre più le tecniche di impasto (un diretto a lunga lievi-maturaione di almeno 24 ore) e a ricercare il buono con costanza e lungimiranza, così da portare sulle tavole dei suoi clienti e amici delle pizze ricche di estro e soprattutto delle bontà del territorio campano, calabrese e siciliano. Le pizze di Mauro sono perlopiù un omaggio al SUD, con qualche ghiotta incursione al nord tra Mortadella IGP Bologna che guarnisce la sua Pizza “Marenna” e la Bresaola della Valtellina “Rigamonti”, finita sulla sua ultima pizza gourmet: la “Carpaccio Super”.

Pizza “Marenna” Fior di latte di Agerola Donnarumma Mortadella 4 Castelli Dop della Negroni Granella di pistacchi di Bronte dell’ azienda Bacco Provolone del Monaco DOP proveniente da Meta di Sorrento Perruso Olio biologico del Cilento della Cooperativa Nuovo Cilento.

Pizza “Carpaccio Super” con Bresaola IGT della Valtellina “Rigamonti”, Provolone del Monaco DOP, granella di Nocciole e Zesta di Limoncella.

Ma tra Olii siciliaini e cilentani, ‘nduja calabrese, fior di latte e mozzarella di bufala della Campania e tante altri gustosi ingredienti del meridione non poteva mancare la Pizza Borbonica.

Eccola … con fior di latte di Agerola, filetti di tonno sott’ olio extra vergine di oliva, pomodorini gialli da serbo, olive di Gaeta snocciolate, capperi di Pantelleria, una spruzzata di origano siciliano, foglie di basilico fresco,un filo d’olio Evo biologico.

E così Autolitano, dopo essere stato già finalista, quest’anno nel “Pizza Unesco Contest” ha ricevuto una menzione dalla “Federazione Italiana Cuochi”, per un’altra sua creazione (a 4 mani con l’amico Tiziano Terracciano), la Pizza Tiziano Bis.

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Se vi capita di passare a nord di Napoli dunque… nessuna scusa, fate un salto alla Pizzeria Totò e i Sapori in Via San Gioacchino 73/75.

 

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